

Nasce da uve Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio coltivate sui vigneti alle pendici dell’Etna. Qui i terreni sabbiosi di origine lavica e la forte escursione termica tra giorno e notte creano un vino dalla personalità molto spiccata, che si affina moderatamente in botti di rovere e bottiglie per 12 mesi. Il risultato è un vino intenso, dal colore rosso rubino, un profumo intensamente vinoso, e un sapore gradevolmente corposo perfetto nell’abbinamento con carni rosse e selvaggina.


Nasce da uve Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio coltivate sui vigneti alle pendici dell’Etna. Qui i terreni sabbiosi di origine lavica e la forte escursione termica tra giorno e notte creano un vino dalla personalità molto spiccata, che si affina moderatamente in botti di rovere e bottiglie per 12 mesi. Il risultato è un vino intenso, dal colore rosso rubino, un profumo intensamente vinoso, e un sapore gradevolmente corposo perfetto nell’abbinamento con carni rosse e selvaggina.


Le pendici dell’Etna ospitano alcuni tra i vigneti più particolari d’Europa. Su questi terreni sabbiosi di origine lavica l’escursione termica tra il giorno e la notte è intensa, e le uve vengono raccolte manualmente con tutta la delicatezza che si riserva a un frutto raro e prezioso. Il Petralava Bianco è un Etna DOC che nasce dai vitigni Carricante e Catarratto, con pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata. Il colore è giallo paglierino, il profumo è tipicamente mediterraneo, con delicati sentori di fiori di ginestra; il suo sapore fresco e armonioso si sposa deliziosamente con crudi di pesce e crostacei.


Il vitigno Nerello Mascalese è autoctono non solo della Sicilia, ma proprio della zona dell’Etna. Il Mascalese Antichi Vinai nasce da 100% uve Nerello Mascalese dai vigneti sulle pendici dell’Etna, vinificate in purezza con una tecnica particolare volta ad esaltare i delicati profumi floreali ed una fragranza aromatica mai evidenziata per questo vitigno. Pur mantenendo struttura e morbidezza, per questa sua particolarità si è dimostrato idoneo ad accompagnare elaborati piatti di pesce.


Don Già è il risultato dell'unione tra due classici vitigni siciliani: il raffinato Nero d'Avola e l'antichissimo Nerello Mascalese. Un connubio ad alto valore di gusto: la terra vulcanica dell'Etna su cui cresce il Nerello Mascalese dona grande forza e struttura al vino, ingentilito dall'eleganza e dalla morbidezza proprie del Nero d'Avola. Il risultato è un vino ricco di sentori floreali, con le tipiche sfumature di frutti rossi e un'elegante nota vanigliata.


Un vino ottenuto da uve nate sui terreni vulcanici e sabbiosi delle pendici dell'Etna. Sono terreni difficili, con una bassissima resa al vigneto, ma che creano un'altissima concentrazione di gusto e personalità delle uve. I grappoli sono raccolti a mano al momento della maturazione tardiva, per esprimere il massimo della struttura e gradazione. Viene vinificato con pigiatura soffice e macerazione con bucce, per poi affinarsi in piccole botti di rovere e in bottiglia per almeno un anno. Il suo profumo è variegato e complesso, con sfumature che vanno dai frutti rossi alle mandorle tostate, al cacao; il sapore è caldo, intenso, con una notevole persistenza.


Le uve Grillo dai vigneti sulle colline in provincia di Trapani vengono raccolte delicatamente in cassetta, sottoposte a pressatura soffice e vinificate in purezza. Ne nasce un vino dal colore paglierino brillante, che sprigiona un intenso profumo di frutta fresca e note agrumate. Al palato il gusto è morbido e persistente, perfetto per accompagnare con eleganza piatti di pesce e carni bianche.


Nasce dal prezioso vitigno siciliano Nero d'Avola, solo da uve raccolte a mano. Dopo dieci mesi in barrique di rovere è pronto per accompagnare superbamente arrosti di carni rosse e formaggi a lunga stagionatura. Il profumo è speziato, con intensi sentori di frutti rossi e delicate note vanigliate, con un sapore di straordinaria rotondità e pienezza.


La raccolta a mano sulle colline dell’agrigentano, la spremitura soffice e la temperatura controllata sono le cure da cui nasce un vino dal colore paglierino brillante, con le sfumature dorate tipiche di questo purissimo vitigno siciliano. Il profumo è intensamente fruttato, e il suo gusto morbido e avvolgente accompagna piacevolmente frutti di mare e piatti di pesce.


Un vino che si ottiene da uve che nascono sui terreni vulcanici e sabbiosi delle pendici dell'Etna. Sono terreni difficili, con una bassissima resa al vigneto, ma che creano un'altissima concentrazione di gusto e personalità delle uve. I grappoli sono raccolti a mano al momento della maturazione tardiva, per esprimere il massimo della struttura e gradazione. Viene vinificato con pigiatura soffice e macerazione con bucce, per poi affinarsi in piccole botti di rovere e in bottiglia per almeno un anno.


50% vitigno francese Chardonnay, 50% vitigno siciliano Insolia: un connubio ad alto contenuto di gradevolezza. Le uve vengono raccolte a mano a maturazione leggermente tardiva e il vino, affinato in piccole botti di legno nuovo e in tini di acciaio, acquista struttura e morbidezza. Il profumo è elegante, con una marcata nota di frutta tropicale, il sapore è intenso e piacevole.


Uno spumante che nasce in Sicilia è una gustosa rarità per i cercatori di sapori, e si rifà comunque a una tradizione che risale alla fine dell'800. Le uve sono di Nerello Mascalese dai vigneti sulle pendici dell'Etna, a circa 700 metri sul livello dello Jonio: vengono raccolte prima della completa maturazione, per avere una bassa componente zuccherina e una tonalità più pallida. Dalla spumantizzazione con metodo Charmat lungo si ottiene uno spumante molto fresco, con note floreali di ginestra unite al tipico sentore di crosta di pane.
